Noci sorrento
Noci sorrentine: la tradizione campana della noce Sorrento
Le noci sorrentine, conosciute anche come noci di Sorrento, sono legate alla tradizione agricola e gastronomica della Campania. Le nostre sono di provenienza Benevento: un ingrediente da portare in tavola per una pausa di gusto o per arricchire ricette dolci e salate.
Cosa sono le noci sorrentine?
La Sorrento è una varietà di noce, storicamente legata alla penisola sorrentina e coltivata anche in altre zone della Campania. Il nome identifica quindi la varietà, non necessariamente il luogo di raccolta: una noce Sorrento può provenire anche dal Beneventano.
La varietà è apprezzata per il guscio relativamente sottile, il gheriglio chiaro, che si estrae con facilità, e il gusto delicato. Il gheriglio è la parte commestibile della noce, racchiusa all'interno del guscio.
Come gustarle e usarle in cucina
- Al naturale: per uno spuntino o a fine pasto, come nella tradizione delle tavole campane.
- A colazione: aggiungi i gherigli a yogurt, porridge o muesli.
- Nei piatti salati: provale con insalate, verdure di stagione e formaggi, oppure tritale per preparare un pesto di noci.
- Nei dolci: usale per torte, biscotti e pane alle noci, in abbinamento a miele, mele o cioccolato.
Per un primo semplice, trita i gherigli e amalgamali con ricotta, olio extravergine d'oliva e poca acqua di cottura della pasta: otterrai un condimento cremoso con una piacevole nota croccante.
Provenienza e formati
Provenienza: Benevento, Campania.
Formati disponibili: 300 g, 500 g e 1 kg.
Conservazione e allergeni
Conserva le noci in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta e da fonti di calore. Dopo averle sgusciate, riponi i gherigli in un contenitore ermetico; per una conservazione più prolungata, tienili in frigorifero.
Allergeni: noci (frutta a guscio).