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Iperico Sfuso in Foglie e Fiori — Mazzetti da ~200gr

Prezzo di listino €5,00
Prezzo di listino €5,00

Iperico Sfuso — Erba di San Giovanni da Somma Vesuviana e Camaldoli

L’Iperico (Hypericum perforatum), conosciuto anche come Erba di San Giovanni o Erba del Sole, è una delle piante officinali più amate e studiate della tradizione erboristica europea. Le nostre foglie e fiori vengono raccolti freschi sulle colline di Somma Vesuviana e ai Camaldoli, in Campania, in luoghi incontaminati lontani da traffico e inquinamento.

Venduto in mazzetti sfusi da circa 200gr, ogni fascio è raccolto a mano al momento della massima fioritura — quando i principi attivi sono più concentrati e il profumo balsamico è al suo apice.

Provenienza

  • 📍 Somma Vesuviana e Camaldoli, Campania — zone collinari incontaminate, lontane da fonti di inquinamento.
  • Raccolta manuale al momento della piena fioritura (tipicamente giugno–luglio).
  • Sfuso e fresco: nessun additivo, nessun trattamento.

Curiosità

  • Il nome “Erba di San Giovanni” deriva dall’antica tradizione di raccoglierla proprio intorno al 24 giugno, festa del Santo, quando si riteneva avesse poteri magici e protettivi contro i mali e gli spiriti.
  • I caratteristici puntini neri sui petali gialli non sono impurità: sono ghiandole che contengono ipericina, il principale principio attivo della pianta.
  • I puntini trasparenti sulle foglie, visibili controluce, sono sacche di olio essenziale — da qui il nome scientifico perforatum, come se le foglie fossero “bucherellate”.
  • È una delle piante officinali più studiate al mondo: oltre 5.000 studi scientifici ne hanno analizzato le proprietà in decenni di ricerca.
  • In alcune tradizioni rurali campane, i mazzetti di iperico venivano appesi alle porte delle case il giorno di San Giovanni per portare protezione e buon auspicio.

Proprietà e usi tradizionali

⚠️ Le informazioni seguenti sono di carattere tradizionale ed erboristico. Non sostituiscono il parere medico. Consultate un professionista sanitario prima di qualsiasi utilizzo terapeutico.

  • Azione antidepressiva e ansiolitica — l’ipericina e l’iperforina sono studiati per il supporto nell’umore lieve-moderato. È tra i fitoterapici più documentati per questo uso.
  • Azione antiinfiammatoria e cicatrizzante — l’oleolito di iperico è usato tradizionalmente su ustioni lievi, scottature solari, contusioni e dolori muscolari.
  • Azione antivirale — studi in vitro evidenziano attività contro alcuni virus a RNA.
  • Azione sedativa lieve — in infuso serale, favorisce il rilassamento e la qualità del sonno.

Come usarlo: i due preparati principali

🍵 Infuso (tisana)

Versate acqua bollente (90–95°C, non a 100°) su un cucchiaio colmo di foglie e fiori freschi o essiccati. Lasciate in infusione 10–15 minuti con coperchio per non disperdere gli oli essenziali. Filtrate e bevete. Sapore erbaceo, leggermente amarognolo, con note balsamiche. Potete dolcire con miele di acacia.

Quando berlo: la sera per il rilassamento, o durante il giorno come tonico dell’umore. Non più di 2–3 tazze al giorno.

🪴 Oleolito di Iperico (olio rosso)

L’oleolito è la preparazione più caratteristica dell’iperico: l’olio assume un colore rosso rubino intenso grazie all’ipericina, ed è usato per uso esterno su pelle irritata, scottature, contusioni e dolori muscolari.

Procedimento:

  1. Riempite un vaso di vetro con fiori e foglioline di iperico freschi, ben asciutti (importantissimo: nessuna traccia di umidità).
  2. Coprite completamente con olio EVO o olio di mandorle di qualità.
  3. Chiudete e lasciate macerare al sole su un davanzale per 4–6 settimane, agitando ogni giorno.
  4. L’olio diventerà progressivamente rosso: è il segno che l’ipericina sta passando nell’olio.
  5. Filtrate con telo, imbottigliate in vetro scuro e conservate al riparo dalla luce.

⚠️ Attenzione: l’ipericina può causare fotosensibilizzazione. Evitate l’esposizione al sole dopo l’applicazione sulla pelle o dopo il consumo di infusi abbondanti. Non combinare con farmaci antidepressivi (SSRI), anticoagulanti o contraccettivi orali senza consulenza medica.

Conservazione

Il mazzetto fresco si conserva in frigorifero avvolto in carta umida per 4–5 giorni. Per conservarlo più a lungo, lasciate essiccare il fascio appeso a testa in giù in luogo asciutto, arioso e al riparo dalla luce per 2–3 settimane. Una volta essiccato, conservate in barattolo di vetro chiuso lontano dalla luce: dura fino a 12 mesi.